L’etnoscuola “Lorenzo Borella”

Nel Marzo 2017, nel cuore di Halmahera, è sorto un piccolo ma importante centro, una etnoscuola, per la salvaguardia del gruppo etnico dei Togutil e delle foreste di quest’isola. Ho ideato il progetto insieme all’etnobiologo Nasir Tamalene e ad Adi Fadel Mahmud dell’Università di Ternate, con l’autorizzazione e il sostegno dell’Università di Ternate, della Provincia delle Molucche settentrionali e del Governo locale. Il progetto ha grande rilevanza scientifica, culturale e didattica perché è sorto all’interno del Parco Nazionale di Aketajawe-Lolobata, una delle aree più importanti per la tutela della biodiversità della regione biogeografica Wallacea. E’in queste aree che il naturalista britannico delineò le sue teorie evolutive, che portarono Darwin a pubblicare il suo libro “L’Origine delle Specie”. Scopo prioritario del centro è e sarà quello di funzionare da polo di convergenza tra le popolazioni che vivono nelle foreste, i Togutil, e gli studenti delle Università indonesiane, che qui potranno apprendere dagli abitanti stessi conoscenze empiriche sull’utilizzo e la tutela delle risorse forestali: gli studenti potranno comprendere in maniera diretta perché le foreste vadano protette e preservate per le generazioni future. Il centro si prefigge anche l’ambizioso scopo di divenire un luogo importante per catalizzare un tipo di turismo consapevole e interessato ai rapporti tra uomo e foreste, nel senso più vero del termine. La presenza di questa etnoscuola consentirà quindi di mantenere integre le foreste del Parco Nazionale, arginando i processi di deforestazione che avvengono appena fuori dai suoi confini. Le comunità Togutil troveranno, inoltre, in questo centro anche una sorta di luogo di raduno per pianificare le proprie attività quotidiane nelle foreste. La scuola è stata supportata dalla famiglia del giovane biologo fiorentino Lorenzo Borella, scomparso tragicamente nelle acque della Malesia durante la sua attività di ricerca di dottorato, e pertanto è stata a lui dedicata e intitolata. Anche l’Italia quindi potrà vantare un pezzo della propria identità nazionale in aree remote e importanti per l’intero pianeta come quella di Halmahera. Il tutto in nome di Lorenzo.

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