Dicono di me

Emanuele Biggi
Micromondi
Edizioni Il Saggiatore
“Se questo capitolo esiste e provo una passione così forte per le piante, lo devo anche a lui“.
Nel capitolo “I fiori del male”, Biggi racconta le spedizioni in Borneo condivise con Nicola Messina e ne traccia un ritratto di naturalista ed esploratore, sottolineandone la competenza botanica, l’etica e la profonda conoscenza de mondo naturale.

Simone Berni
Avventure di un cacciatore di libri
Luni Editrice
Nel capitolo L’introvabile Beccari in 250 copie, Simone Berni richiama l’esperienza di Nicola Messina, soffermandosi sul suo rapporto con la figura di Odoardo Beccari e sul significato dell’esplorazione naturalistica nel tempo presente. Nel brano, Messina viene ricordato come un naturalista ed esploratore di lunga esperienza, legato da molti anni alla Malesia e alla conoscenza diretta del Borneo.
Estratto da Avventure di un cacciatore di libri, cap. 22, “L’introvabile Beccari in 250 copie”, pp. 139–141.


Emanuele Biggi e Francesco Tomasinelli
Kryptòs. Inganno e mimetismo nel mondo animale
Museo di Storia Naturale – Università di Pisa
“…grandi esploratori e ricercatori come Nicola Messina o il Prof. Alessandro Catenazzi…“.
Nell’intervista dedicata alla mostra Kryptòs, Emanuele Biggi e Francesco Tomasinelli ricordano le esperienze maturate durante le loro spedizioni naturalistiche, citando Nicola Messina tra gli esploratori e ricercatori con cui hanno condiviso attività sul campo.

Emanuele Biggi
Life into the underground: a Borneo’s story
Reportage fotografico- Anura
“My greatest ‘thanks!’ goes to Nicola Messina, who was my guide in Borneo. An awesome companion to have on your side when travelling”.
Nel reportage fotografico dedicato alla vita nelle grotte del Borneo malese, Emanuele Biggi ricorda il ruolo di Nicola Messina come guida sul campo, testimoniando una esperienza condivisa di esplorazione e ricerca naturalistica.
Recensioni

Fabio Garbari
Botanico, già Ordinario di Botanica all’Università di Pisa
“Caro dottore, ho letto il suo interessantissimo, documentatissimo e avvincente volume, che tocca la mia sensibilità di naturalista più di tante opere simili di cui ho conoscenza. Il concetto di devoluzione, che mi è nuovo, rende molto bene quale sarà il destino non solo delle popolazioni residuali di “selvaggi” (epiteto che lei giustifica e approva) come i Togutil di Halmahera, ma di tutta l’umanità, orientata verso un baratro culturale, sociale ed etico, che solo pochi percepiscono compiutamente. Ai danni provocati in passato dai ministri dei vari culti, non inferiori a quelli devastanti delle guerre per il predominio commerciale, si sommano quelli elencati a pag. 73 del libro, tra i quali le pandemie come quella in atto. Grazie per aver scritto quest’opera, che mi auguro abbia il successo editoriale che merita“.

Voci dei lettori

Stampa e contributi























Riconoscimenti internazionali

Interviste, diari di viaggio, articoli

Intervista di Simone Berni

Diario dal Golfo di Guinea
ProelioLab N°7, anno 2, Luglio-Settembre 2025
Rivista letteraria di Francesco Montonati

Nicola Messina
Monte Kinabalu: centro di biodiversità
Naturalmente – Fatti e trame delle Scienze
Anno 24, numero 2, maggio 2011

Nicola Messina
Kerangas preziose alleanze e altre strategie di sopravvivenza
Naturalmente – Fatti e trame delle Scienze
Anno 25, numero 1, febbraio 2012

Nicola Messina
La felicità è…una penna
Missioni Consolata
Maggio 2007

Roberto Marangoni, Nicola Messina, Domenico Gioffrè, Giuliano Colombetti
Effects of UV-B irradiation on a marine microecosystem.
Photochemistry and Photobiology, 2004
80:78-83
